Partite del 25 Giugno

Scorpacciata di partite, 8 squadre in campo divise tra pomeriggio e sera, sempre rispettando la contemporaneità dei gironi.

Francia – Polonia 1-1

Le punte di diamante delle rispettive formazioni tornano titolari in campo, e come vedremo si è sentita la mancanza di entrambi.
Tema tattico chiarissimo, Mbappé è una furia già dalle prime battute ed inizia il suo personalissimo duello col portiere polacco Skorupski; tentativi vari ma alla fine il risultato si sblocca solo grazie rigore guadagnato da Dembélé su fallo in area di Kiwior: dal dischetto il 10 transalpino non sbaglia. Dicevamo delle punte di diamante, e non poteva mancare all’appello il numero 9 delle aquile bianche: i galletti sembrano adagiarsi un po’ ed Upamecano commette un’ingenuità forse punita troppo fiscalmente dal VAR. Lewandowski si presenta ai 16 metri ma viene ipnotizzato da Maignan, ma il portiere Bleus viene beccato con entrambi i piedi fuori dalla linea di porta; penalty ripetuto e questa volta il bomber polacco va a segno.
Pareggio finale e Francia relegata al secondo posto nel girone, una squadra dal potenziale immenso che rende a specchiarsi un po’ troppo, il tabellino difatti segna solo un’autorete ed un rigore; Polonia ancora una volta a casa con netto anticipo, abbiamo parlato più volte dei nomi che compongono questa squadra, ma l’età per molti inizia ad avanzare ed un ciclo (poco produttivo) sta per chiudersi.

Olanda – Austria 2-3

A Berlino va in scena quella che alla fine si rivelerà essere la partita più divertente tra le sinora giocate.
Rangnick si conferma allenatore eccentrico ed ancora una volta stravolge il piano tattico della sua squadra, e la scelta dà i suoi frutti visto che sono gli austriaci a prendere in mano il gioco e passare avanti con un intervento goffo di Malen verso la propria porta.
Dopo il meritato vantaggio dei primi 45 minuti, gli Oranje mettono immediatamente le cose in chiaro dopo appena un minuto della ripresa col gol di Gakpo; il pareggio non fa subire il contraccolpo al Das Team che anzi rimette la testa avanti con una capocciata di Schmid. Azioni che si susseguono da ambo le parti e Depay ristabilisce la parità, inizialmente annullata dall’ufficiale di gara per un fallo di mano inesistente, poi il richiamo del VAR convalida serve a convalidare la rete. Risultati che accontenta tutti? Macché, i giocatori in maglia bianca non ci stanno e ributtano a capofitto in avanti, e l’intento viene premiato dal sinistro di Sabitzer piazzato sotto la traversa; infine ci sarebbe anche il gol di Baumgartner ad arrotondare il punteggio ma il fuorigioco rende vana la segnatura.
Olanda relegata al terzo posto e già sicura di essere ripescata, squadra ancora etroppo incostante per poter pensare in grande; Austria prima del girone, risultato sorprendente ma meritatissimo per la sfrontatezza messa in campo, forse abbiamo trovato la mina vagante le torneo.

Danimarca – Serbia 0-0

Se il pomeriggio ha regalato spettacolo ed emozioni, lo stesso non si può dire delle partite serali. Ma andiamo con ordine, a Monaco c’è un tifoso speciale quale è Novak Djokovic a portare supporto alla nazionale serba, costretta a vincere per tentare l’accesso agli ottavi.
Nonostante le maggiori motivazioni sono invece i danesi a rendersi spesso più pericolosi, specie con Eriksen che si inventa anche un gol da calcio d’angolo, giustamente annullato perché il pallone è uscito dal campo durante la sua parabola.
Per forza di cose l’ultima mezz’ora è tutta di marca slava, Mitrovic ci prova in tutte le maniere e si vede annullare una rete per un offside difficilissimo da intercettare a occhio nudo.
Porte inviolate e pareggio che piazza la Danimarca al secondo posto del girone, senza neanche troppi patemi; Serbia eliminata, sveglia troppo tardiva e convivenza tra i due attaccanti Mitrovic e Vlahovic troppo difficile per sperare in qualcosa di più.

Inghilterra – Slovenia 0-0

Dello stesso tono è l’incontro di Colonia.
Vero è che i sudditi di Sua Maestà avevano già quasi certa la qualificazione, ma un ritmo più alto era lecito aspettarselo; se si eccettua il gol in fuorigioco di Saka e qualche altra azione estemporanea, gli Slovenia fanno quadrato e tengono bene il campo senza andare quasi mai in affanno. Logica conseguenza è la partita probabilmente più noiosa del torneo.
Inghilterra prima del girone, in patria si dice che il ct Southgate sia ai ferri corti con i giocatori, di certo non un buon segno in vista della fase eliminatoria; Slovenia terza del girone e certa del passaggio del turno, festa grande per la prima qualificazione assoluta alla fase ad eliminazione diretta.

Le due maggiori candidate alla vittoria finale hanno sin qui deluso, così facendo ne viene fuori un quadro molto interessante e del tutto inaspettato nella composizione dei tabelloni, ma già i pareggi in serie di questa giornata ci hanno regalato una classifica scompaginata e tutta da scoprire.

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