Quarti di finale al via, la due giorni che porterà avanti solo quattro squadre si apre con la parte di tabellone decisamente più incerta, se si considera il valore tecnico delle squadre che ne fanno parte
Spagna – Germania 2-1
Per tutti viene considerata la finale anticipata quella che vede affrontarsi le due squadre che finora hanno maggiormente convinto, incrocio capitato troppo presto per quel che si è visto finora.
Parliamo di formazioni che amano giocare col pallone, nel primo tempo sono soprattutto i tedeschi ad avere un paio di occasioni nitide con Havertz; nel secondo tempo i toni si alzano di molto, la Roja prende campo ed il baby Yamal fornisce il migliore degli assist per l’accorrente Olmo che penetra tra le linee per trafiggere Neuer. Cresce quindi la pressione della Mannschaft aumentando il peso dell’attacco con Füllkrug, poi l’assalto finale viene premiato: cross di Mittelstädt, sponda di testa di Kimmich e con un tiro di rimbalzo Wirtx trova il palo interno. Partita ai tempo supplementari e le azioni continuano a fioccare da una parte e dall’altra finchè non avviene il fattaccio: tiro di Musiala che sbatte nettamente sul braccio largo di Cucurella, l’arbitro Taylor (che di precedenti negativi ne ha in tal senso) non prende neanche in considerazione l’ipotesi di andare a rivedere l’azione e nega ai teutonici la possibilità di avere la palla che sarebbe significata semifinale quasi certa. Il destino vuole che l’episodio sia il miglior regalo per gli iberici che nell’ultimo minuto trovano il gol vittoria con un colpo di testa di Merino che sfrutta al meglio il crossi di Olmo.
Spagna in semifinale, conferma il suo valore assoluto con un gruppo di giovani emergenti che si fanno valere misto ad alcuni veterani di carattere; Germania che esce a testa altissima, tifosi orgogliosi di quanto fatto dai propri beniamini per una nazionale costruita in pochi mesi dal nuovo tecnico e che ha riportato il team tedesco ai livelli di calcio che contano.
Partita bellissima con una macchia indelebile: non è ammissibile che al giorno d’oggi ci siano tecnologie avanzatissime per misurare fuorigioco millimetrici e che ci sia ancora tanta discrezionalità da parte del direttore di gara su determinati eventi quando si hanno a disposizione occhi elettronici e telecamere ovunque; sono queste le situazioni che ci allontanano da questo sport e che ne fanno perdere tutta la sua bellezza, così vediamo del marcio ovunque.
Portogallo – Francia 3-5
Di tutt’altro tenore la sfida serale: squadre che si affidano maggiormente a giocate dei singoli pur avendo tutte le carte in regola per mostrare trame di gioco produttive.
Ne viene fuori un primo tempo abbastanza bruttino, le emozioni si concentrano tutte nella seconda frazione con una prima parte di chiama matrice lusitana, poi per i Bleus entra in campo Dembélé che risveglia dal torpore l’equipe di Deschamps. Anche qui si va ai supplementari dove sono i rossoverdi ad avere le occasioni più nitide, su tutte il tiro all’ultimo secondo di Nuno Mendes non angolato a sufficienza; stavolta si va ai calci di rigore, João Félix è l’unico a commettere un errore stampando il pallone sul palo, Theo Hernández chiude la contesa.
Portogallo eliminato, squadra ben attrezzata che avrebbe potuto arrivare fino in fondo, ma giocando puntualmente con un uomo in meno (e per giunta quello che dovrebbe buttarla dentro) non si è destinati a fare parecchia strada, il problema CR7 resta e credo sia arrivato il momento per il giocstore di farsi da parte e per lo staff tecnico di prendere in considerazione altre strade; Francia tra le prime quattro del torneo ancora una volta senza brillare, Mbappé praticamente non pervenuto e continua a non avere gol all’attivo su azione.
Presentata come la partita delle stelle, ma le stelle sono rimaste a guardare!
Oggi forse è il primo vero spartiacque del torneo!
Due squadre tra le favorite escono dalla competizione in scontri fratricidi, e la classifica attuale subisce un bello scossone, sia nelle parti altissime che nell’estrema coda; e soprattutto ci sono quei pochissimi in grado di aver beccato l’esatta posizione delle prime due semifinaliste, che in vista delle Final-Four potrebbe significare molto!