Analisi Gruppo B

Spagna

Ranking #8

Dopo il flop mondiale la nazionale iberica ha visto un cambio alla guida tecnica: il subentrante De la Fuente ha avuto poche difficoltà nel percorso di qualificazione nonostante un cocente sconfitta in Scozia nelle prime uscite.

La generazione d’oro è oramai alle spalle, ed il ricambio generazionale deve ancora dimostrare l’effettivo valore; perno della squadra è sicuramente Rodri, centrocampista del Manchester City che ha regalato la scorsa Champions a Guardiola. A dispetto del recente passato in cui lo schema principale della Roja prevedeva il “falso nueve”, le gerarchie d’attacco sembrano molto più delineate con Morata titolare e Joselu pronto ad entrare a partita in corso.

Solo la Germania ha un numero di presenze maggiore alla fase finale mentre a livello di vittorie comandano entrambe con tre successi, è la volta del sorpasso?

Profimedia

Croazia

Ranking #10

Tra alti e bassi vissuti nelle qualificazioni, la squadra dalla maglia scacchi riesce con leggera fatica a staccare il pass europeo; il tecnico Dalic è la vera garanzia, avendo dato continuità una continuità decennale al suo team.

In campo la squadra è imbottita di giocatori con età avanzata ma dal talento indiscutibile: Gvardiol, miglior difensore del mondiale in Qatar, ha alzato ancor di più il livello nel Manchester City; in mezzo al campo c’è abbondanza ma la vera star è l’eterno Luka Modrić, forse al canto del cigno di una carriera costellata di successi e sublimata con la “Decimoquinta” Champions appena conquistata. Il terminale d’attacco Kramarić non dovrà far altro che sfruttare le giocate che i suoi compagni gli offriranno per bucare la porta in serie.

Grandi figure ai mondiali ed in Nations League, manca l’acuto nel torneo continentale; basta questo a scatenare la fame dei balcanici.

Lapresse

Italia

Ranking #9

La tendenza degli ultimi anni è quella di tenerci sulle spine fino all’ultimo istante. Due qualificazioni mondiali mancate e la soffertissima ultima qualificazione a quest’europeo da seconda nel girone, condite dal rocambolesco avvicendamento in panchina che ha portato mister Spalletti dopo la prodigiosa cavalcata scudetto in casa Napoli.

Rispetto alla sorprendente vittoriosa campagna dell’ultima edizione, le certezze sono ancora meno, soprattutto nel reparto difensivo che non ha più quel muro composto dal duo Chiellini-Bonucci. Il vero crack potrebbe essere Chiesa, che piano piano sta rientrando in forma dopo una stagione quasi interamente passata ai box; probabilmente la punta di riferimento sarà Scamacca, reduce da una grandissima stagione nelle fila atalantine conclusasi con la conquista dell’Europa League, anche se Retegui scalpita per un posto da titolare.

I pronostici non sono dalla nostra, il girone è duro ed è importante anche fare i conti in caso di ripescaggi, ma c’è un elemento scaramantico che potremmo portarci dietro: la finale è a Berlino, non vi ricorda qualcosa?

Federico Proietti / DPPI via AFP

Albania

Ranking #66

Seconda partecipazione alla rassegna continentale dopo l’esordio avvenuto nel 2016, le Aquile si presentano comandate dal ct Sylvinho che ha dato un imprinting più moderno rispetto agli ultimi tecnici italiani con un gioco più “tradizionale”.

Folta la pattuglia proveniente dal nostro campionato: Djimsiti dall’Atalanta e Bajrami del Sassuolo solo per citarne qualcuno ma le speranze sono tutte affidate a Broja, giovane stella del Chelsea.

Impresa al limite dell’impossibile per i nostri vicini d’Adriatico, obiettivo è dare fastidio alle tre grandi del gruppo e magari togliersi qualche soddisfazione.

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