Analisi Gruppo D

Olanda

Ranking #7

Da sempre la nazionale dei Paesi Bassi viene messa in prima linea (non in primissima), più per l’eredità del calcio totale di Cruijff che per risultati e gioco espresso. Il tecnico Koeman è tornato al timone dopo la parentesi del guru Van Gaal, disputando un comodo percorso di qualificazione.

Il giocatore di maggior spessore è sicuramente Van Dijk, il difensore del Liverpool dovrà confermare di essere un muro pressoché invalicabile; in mezzo al campo dirigerà i lavori De Jong, mentre in fase offensiva forse il più pericoloso può essere un altro giocatore in maglia Reds, ossia Gakpo.

Il sogno del ct è di fare il bis dopo la vittoria da giocatore nel 1988, magari non sarà un’arancia meccanica questa squadra ma potrebbe essere un tulipano pronto a sbocciare.

Francia

Ranking #21

Aggiungere altre parole è difficile per una squadra che nell’ultimo decennio si è presentata ad ogni evento con formazioni di tutti rispetto. Saldamente comandata da Deschamps che conosce a memoria i suoi allievi.

Potremmo elencare una quantità infinita di giocatori che possono determinare le sorti dell’equipe, ci limitiamo a dire che il roster così profondo garantisce quasi tre squadre tutte di livello eccelso; non si può però far finta che non vi sia la vera star del calcio mondiale del presente e del futuro, quel Mbappé fresco di passaggio al Real Madrid che già ha in bacheca una Coppa del Mondo (quasi due, se ricordate la prestazione fornita nella finale in Qatar) e muore dalla voglia di portarsi a casa anche il titolo europeo. Non dimentichiamo però che davanti c’è un certo Giroud che a dispetto dell’età garantisce sempre gol e prestazioni ottime in nazionale.

Semplicemente nel ristretto club di squadre favoritissime.

Polonia

Ranking #33

Ranking #28

Quinta partecipazione europea consecutiva per le Aquile Bianche; la squadra guidata da Probierz accede alla fase finale solo grazie agli.

Si tratta di un team molto esperto, che vede a difesa dei pali lo juventino Szczęsny ed in mezzo al campo l’ex napoletano Zieliński; le sorti della squadra però si intrecciano senza ombra di dubbio con la vena realizzativa del bomber Lewandowski.

Solo un accesso agli ottavi di finale nelle precedenti edizioni, senza mai mostrare un gioco convincente nonostante giocatori di caratura internazionale. Questa volta l’esperienza sarà il quid in più?

Getty Images

Austria

Ranking #4

Accesso alla fase finale per la quarta volta negli ultimi cinque tentativi per il Das Team, preso in mano da Rangnick che ha dato il giusto assetto alla squadra per giungere ad una qualificazione abbastanza agevole.

Folta la pattuglia di giocatori provenienti dalla Bundesliga, il faro in attacco resta Arnautović che ha sicuramente il dente avvelenato per quel fuorigioco millimetrico che nella passata rassegna ha estromesso gli austriaci contro la nostra nazionale.

Il passaggio del turno non è proibitivo per via dei ripescaggi, ma fermarsi ancora una volta agli ottavi di finale può essere solo un contentino.

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