Partite del 15 Giugno

Si entra nel vivo! Da questo momento in poi, per una decina di giorni avremo 3 partite al giorno da andare a rivedere nei nostri highlights, overdose di calcio!

Ungheria- Svizzera 1-3

Un incontro che già potrebbe determinare le sorti di entrambe le squadre, vista la roboante vittoria della nazionale ospitante.
Primo tempo nettamente appannaggio degli elvetici: Duah viene servito sul filo del fuorigioco da Aebischer tagliando fuori la difesa ungherese ma il guardalinee alza la bandierina rendendo vana la segnatura; interviene però il VAR che scova la partenza in linea della punta svizzera convalidando la rete. La retroguardia magiara è in bambola, occasioni continue per gli svizzeri che raddoppiano grazie ad un gran tiro da fuori area di Aebischer: gol e assist per lui, l’europeo non poteva iniziare meglio. Nella ripresa continua il monologo rossocrociato nel primo quarto d’ora, poi la squadra allenata da Marco Rossi esce fuori dal guscio con Varga, che di testa prima sbaglia un’occasione colossale per poi rifarsi dopo qualche minuto incocciando bene su cross di Szoboszlai; la rimonta sembra possibile ma lo sforzo non produce i suoi frutti, tant’è che l’ennesima disattenzione difensiva regala la gioia del gol al subentrato Embolo che chiude la contesa.
Tre punti preziosi per la Nati che già fa un bel passo in avanti in ottica ottavi, Ungheria troppo pasticciona che dovrà registrare soprattutto la difesa se vuole sperare in prestazioni e risultati migliori.

Spagna – Croazia 3-0

Ci trasferiamo a Berlino, la capitale tedesca ospita una sfida tra due formazioni interessantissime che potrebbero dar fastidio alle favoritissime del torneo.
La Roja parte col piede giusto, Morata si infila tra i difensori croati e non spreca la deliziosa palla servitagli da Fabián Ruiz, che dopo soli tre minuti zigzaga tra la difesa croata e con un sinistro di precisione raddoppia. I pugni in faccia non abbattono la squadra a scacchi che di occasioni per accorciare ne ha, ma Unai Simón non è dello stesso avviso e blinda la propria porta. Iberici decisamente più cinici e concreti, e nella ripresa è Carvajal ad arrotondare il punteggio: l’uomo Champions sfrutta al meglio un cross perfetto dell’ancora sedicenne Yamal mettendoci il piede quel tanto che basta. Nel finale la nazionale balcanica avrebbe anche l’opportunità di accorciare le distanze su penalty, ma l’invasione d’area di Perišić rende vana la trasformazione di Petković (ma in questo caso nn si doveva ribattere il rigore? son cambiate le regole?).
Una promettente Spagna fa suoi i tre punti all’esordio, buon viatico per una competizione che potrebbe essere molto lunga per i ragazzi di De La Fuente, Croazia forse un po’ bruttina ma che di potenziale ne ha, dovrà certamente dimostrarlo nel prossimo incontro.

Italia – Albania 2-1

Dortmund ci riporta alla mente ricordi indelebili di 18 anni fa, quando castigammo i tedeschi in quei memorabili tempi supplementari con Grosso e Del Piero; nel frattempo è cresciuta una generazione di maggiorenni che almeno ha potuto vedere un trionfo all’ultimo europeo, e speriamo che piano piano ci si innamori sempre di più della nostra Nazionale.
Ci vogliono però solo 23 secondi per sprofondare negli abissi, Di Marco esegue una sciagurata rimessa laterale e Bajrami insacca: i 50mila albanesi presenti allo stadio impazziscono!
Il colpo potrebbe farsi sentire pesantemente, invece siamo bravi a raddrizzare la situazione: alcune occasioni sprecate prima dello schema da corner, con cross di Pellegrini per la testata di Bastoni che riporta il match in parità; passano pochi minuti e dopo un batti e ribatti in area è Barella (in forse fino all’ultimo la sua fondamentale presenza) a coordinarsi perfettamente per un tiro da fuori che ci regala il vantaggio, tutto questo nel giro di un quarto d’ora. La partita è nelle nostre mani con Chiesa che è sicuramente tra i più attivi, nella ripresa controlliamo un po’ troppo e alla fine rischiamo di inguaiarci la vita con Manaj che viene ben imbeccato su lancio lungo, per fortuna Gigio Donnarumma ci mette del suo e salva la baracca, evitando la bischerata che abbiamo sempre in canna come pronunciato da mister Spalletti in conferenza stampa.
Azzurri che portano a casa 3 punti preziosissimi che pesano come un macigno, visti i successivi impegni con squadre di ben altro livello; Aquile albanesi che hanno sognato per qualche minuto, ora avranno una montagna altissima da scalare.

Nuova classifica aggiornata, che per forza di cose inizia a “sfilacciarsi”; balza all’occhio che nessun concorrente è a punteggio pieno, e questo è un dato che rafforza la difficoltà dei pronostici.
Bisogna essere abili, ma anche la fortuna deve assisterVi!

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