Olympiastadion di Berlino, siamo all’atto conclusivo di un mese vissuto intensamente!
Spagna – Inghilterra 2-1
Confronto tra due squadre che riporta a rivalità di carattere storico tra le grandi flotte affrontatesi per la supremazia nei mari continentali. Spostandoci sul tema squisitamente calcistico si tratta dei Paesi con i campionati di maggiore appeal, soprattutto grazie al pluridecorato Real Madrid con gli storici rivali del Barcellona da una parte mentre dall’altra sponda troviamo il campionato più ricco del mondo con un Manchester City pieno zeppo di campioni, senza dimenticare altri club storici come Liverpool, Arsenal o Manchester United.
Come da tradizione, le finali così importanti risentono della tensione iniziale che in questo caso dura per quasi tutta la prima frazione, squadre bloccate e che tendono a non farsi male se si escludono dei guizzi di Morata e Foden.
Cambia totalmente la musica alla ripresa delle ostilità e le Furie Rosse ingranano le marce alte: Yamal si accentra, Olmo taglia in mezzo all’area portandosi a spasso la difesa inglese e Nico Williams tutto solo non sbaglia il tiro d’incrocio. Iberici in trance agonistica ed in dieci minuti collezionano almeno 3-4 palle gol che avrebbero chiuso la contesa, poi finalmente si vede una giocata di Bellingham che finisce di poco a lato; Southgate ripropone la mossa risultata vincente in semifinale: fuori ancora una volta Kane, in campo Watkins e Palmer. Cambi nuovamente indovinati: Saka manovra sulla destra, Bellingham riceve a centro area ed in equilibrio precario riesce a servire l’accorrente Palmer che col sinistro rasoterra riporta il match in parità.
La Roja non ci sta, continua a premere soprattutto col gioiellino Yamal, poi a cinque minuti dal termine è un altro subentrante a decidere la sfida: Cucurella lascia partire dalla fascia sinistra un assist velenosissimo su cui Oyarzabal si butta in anticipo per il nuovo vantaggio della Roja; a nulla serve l’assalto finale di Tre Leoni, sull’ultimo calcio d’angolo prima la respinta di Unai Simon e poi il decisivo salvataggio sulla linea di Dani Olmo spengono le speranze d’oltremanica.
Inghilterra per l’ennesima volta non riporta la coppa a casa, i tifosi insistono con questo canto che sembra proprio non portare nulla di buono, il conto degli anni segna 58 e saranno almeno 60 dall’unica vittoria in un grande torneo, quello casalingo del ’66; Spagna che stacca tutti nell’albo d’oro portandosi a casa la quarta coppa continentale: trionfo ampiamente meritato dalla prima all’ultima partita, percorso immacolato offrendo il miglior calcio di quest’edizione grazie al giusto mix di esperienza e bella gioventù presentatasi al mondo, Invincibile Armata!
Appuntamento ai prossimo Mondiali del 2026, che vedranno l’interno NordAmerica ospitare la manifestazione allargata!
Torneo che si conclude con 6 giocatori a quota tre reti, tra questi in molti hanno pronosticato l’attaccante inglese Kane e solo un concorrente si è giocato la carta del centrocampista spagnolo Olmo; come previsto da regolamento entrambi vengono considerati bomber e quindi scattano i 20 punti per i 54+1 abili TotoEuropeisti.
Classifica con tantissime variazioni, soprattutto salite repentine che sono arrivate ai margini delle posizioni premiate; pensate, sarebbe bastato un gol di Olmo (e ci è andato anche vicino) e sarebbe stata autentica rivoluzione più di quel che è già stato. Il campo ha parlato e quindi abbiamo la classifica finale!
Complimenti al vincitore di questa edizione e anche ai tre piazzati che si portano a casa i premi di “consolazione”…scusate se è poco!
Nei prossimi giorni i vincitori saranno contattati per la riscossione dei premi, nel frattempo non mi resta che ringraziarVi per l’attenzione ed il seguito avuto in questo mese, poi con più calma scriverò giusto qualche riga di saluti.
Intanto non Vi resta che fare la cosa più importante: CLICCATEEEEE, la classifica è prontaaa!!!