Si apre il secondo turno, alcuni verdetti potrebbero già emergere dopo questo giro.
Croazia – Albania 2-2
Il secondo giro si apre con una partita che ci riguarda da vicino, dalla quale potrebbero anche dipendere le nostre sorti nel girone. Atmosfera caldissima ad Amburgo, la bolgia albanese sugli spalti spinge focosamente i propri beniamini che ci mettono poco a sbloccare il risultato grazie ad un colpo di testa di Laçi; primo tempo di marca totalmente albanese, le opportunità per raddoppiare sono molteplici ma all’intervallo le distanze restano ridotte. Alla ripresa delle ostilità i croati si svegliano dal torpore, ma il personaggio di giornata (nel bene e nel male) è certamente Gjasula: entra in campo e la squadra a scacchi pareggia immediatamente con Kramarić, poi è lui stesso dopo qualche minuto a decretare il sorpasso croato con uno sfortunato autogol determinato da un beffardo rimpallo; dopo questa serie di eventi nefasti è sempre il centrocampista albanese a ridare speranza al proprio popolo con la realizzazione nei minuti di recupero che fissa il risultato e portando a casa un insperato pareggio.
Croazia che getta alle ortiche una grande occasione, ora non le resta che un solo risultato disponibile contro di noi; Albania rinvigorita e che riaccende le residue speranze di qualificazione, contro gli spagnoli però sarà molto dura.
Germania – Ungheria 2-0
Torna in campo la squadra di casa dopo la convincente prestazione all’esordio contro un avversario affrontato nella scorsa edizione degli europei che fece tremare le gambe ai tedeschi.
L’impatto al match è buono per la Mannschaft ma non con gli stessi ritmi proposti nella prima uscita, ma tanto basta a Musiala (al suo secondo centro) per portare in vantaggio i suoi grazie ad una dormita generale della difesa ungherese in area piccola. I Magiari però non sfigurano con i pericoli maggiori che vengono dal capitano Szoboszlai; ci sarebbe anche il pareggio in pieno recupero del primo tempo, ma l’azione viene annullata per fuorigioco. La partita resta in bilico anche nella ripresa, i teutonici hanno il controllo delle operazioni ma il risultato non tranquillizza, fin quando il capitano Gündoğan non sbaglia il piattone a centro area.
Germania prima qualificata agli ottavi, poco sforzo ed entusiasmo che aumenta di giorno in giorno sia tra i giocatori che in tutto il Paese; Ungheria punita oltre i propri meriti, restano vive le sole speranze di ripescaggio tra le migliore terze.
Scozia – Svizzera 1-1
A Colonia è sfida tra due team reduci da situazioni opposte al debutto e che puntano a piazzarsi alle spalle dei padroni di casa.
Il classico agonismo scozzese viene premiato dopo 13 minuti: è l’uomo dotato di maggior tecnica a portare in vantaggio la Tartan Army, anche se il tiro di McTominay non è irresistibile e viene in grosso aiuto la deviazione decisiva di Schär a spiazzare il portiere Sommer. Squadra elvetica che aumenta il ritmo, ma serve un sanguinosissimo retropassaggio di Ralston ad innescare Shaqiri, che come ben sappiamo non è mai autore di gol banali con la propria nazionale.
Netta predominanza dei rossocrociati nel prosieguo dell’incontro con due gol annullati per furoigioco, ma gli scozzesi non sono mai domi e fino all’ultimo istante hanno la possibilità di passare nuovamente in vantaggio, ma il fischio finale sancisce la parità ed è forse il risultato più giusto.
Scozia con buone probabilità di qualificazione, che sia da seconda o terza classificata lo si vedrà alla prossima; Svizzera con un piede già agli ottavi a meno di cataclismi.
Inizia a delinearsi una situazione più chiara nella classifica odierna: non ci sono pari merito ai primi 4 posti, quelli dei cavalli vincenti. E’ arrivato il momento di affilare gli artigli!