Partite del 2 Luglio

Giungono al termine gli ottavi di finale, vanno in scena gli ultimi due match che andranno a definire il quadro delle migliori 8 del torneo.

Romania – Olanda 0-3

Incrocio che viene fuori per circostanze opposte a quelle che si attendevano alla vigilia: rumeni passati come primi del proprio girone si trovano di fronte una nazionale olandese relegata alla terza piazza del suo gruppo e che ha fatto vedere solo del buon gioco a sprazzi.
Anche la partita che raccontiamo smentisce tutto quel che si è visto sinora: nonostante il sostegno del muro giallo (non parliamo di quello del Dortmund) c’è soltanto un tiro di Man degno di nota sulle sponde del Mar Nero; il resto è un monologo arancione (per l’occasione in tenuta blu) con un Gakpo sugli scudi: dribbling a rientrare e diagonale destro sul palo del portiere per il vantaggio Oranje. Il secondo tempo vede sfumare occasioni a ripetizione per i tulipani, poi nei minuti finali è ancora un caparbio Gakpo sulla linea di fondo a servire l’assist per Malen che si regala anche la personale doppietta sigillando il risultato nei minuti di recupero.
Romania molto passiva, obiettivo ottavi di finale raggiunto ma il modo di presentarsi in campo in questa occasione non fa pendere la bilancia in maniera assoluta dal lato positivo; Olanda ai quarti di finale, squadra che si è svegliata nel momento che conta, buon viatico per il prossimo impegno.

Austria – Turchia 1-2

Lipsia è sede della sfida di certo meno pronosticabile e sicuramente meno prevedibile nel risultato finale.
Squadra turca priva del suo numero 10, uomo di maggior talento tra le sue fila, ma che trova un bomber inaspettato: non passa neanche un minuto e Arda Güler batte un corner a rientrare in cui difensore e portiere austriaco non si intendo e mettono Demiral nelle migliori condizioni per portare in vantaggio gli ottomani. La partita è viva con azioni pericolose da ambo le parti, ed il meglio lo regala sicuramente la ripresa: si ripete lo schema da corner e stavolta Demiral ci mette la testa per marcare nuovamente il tabellino; colpo che potrebbe definitivamente affossare gli austrici che invece riescono ad accorciare le distanze dopo pochi, sempre da azione d’angolo con Gregoritsch che la butta dentro. Non c’è un attimo di sosta, le compagini si affrontano all’arma bianca, e nel recupero Yilmaz potrebbe chiuderla ma il portiere Pentz tiene in vita i suoi che nel ribaltamento hanno l’ultimissima azione con Baumgartner che schiaccia di testa a colpo sicuro: Mert Günok compie un’autentica prodezza e l’arbitro fischia la fine.
Austria a casa a testa altissima, il team di Rangnick avrebbe quantomeno meritato il pareggio, ai punti forse anche il passaggio ai quarti non sarebbe stato un furto; Turchia stoica che resiste all’assedio nonostante le forze fossero proprio andate, Montella si regala la gioia dei quarti di finale.

Griglia dei quarti di finale completa, in classifica qualcuno che era in costante risalita ha avuto qualche abbassamento di posizione che potrebbe rivelarsi decisivo; poi ci sono alcuni concorrenti che hanno accumulato un bel bottino in questa tornata di ottavi, cosa che potrebbe portare vantaggi non da poco in questi ultimi dieci giorni di competizione.

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