Giornata molto importante con il big match svoltosi in serata che ci ha riguardato da vicino, prima però andiamo a vedere quanto accaduto nelle partite pomeridiane.
Slovenia – Serbia 1-1
Il primo match di giornata vede un infuocatissimo derby jugoslavo tra due nazionali alla prima partecipazione europea, se si considera solo il periodo post-secessione.
La prima frazione offre azioni pericolose da ambo le parti, Elšnik coglie il palo per gli sloveni mentre dall’altra parte Mitrović si fa ipnotizzare da Oblak sottoporta.
La ripresa vede i nostri vicini d’oltralpe scendere in campo con maggior determinazione, ed è Karničnik a mandare in estasi il pubblico sloveno assaporando il profumo di qualificazione; la reazione serba però è scontata e non si fa attendere: ancora Mitrović stampa un pallone sulla traversa, poi sull’ultimo corner della partita svetta Jović che riporta i suoi in linea di galleggiamento.
Slovenia che sciupa un’occasione colossale di passaggio del turno, anche un pareggio nella prossima sfida contro gli inglesi potrebbe non bastare; Serbia che strappa un punto preziosissimo in vista del match contro i danesi che potrebbe regalare la prima qualificazione agli ottavi della sua storia.
Danimarca – Inghilterra 1-1
A Francoforte le due squadre vengono accolte dalle rispettive famiglie reali e non hanno alcuna intenzione di deludere.
La manovra inglese è un po’ farraginosa già dalle prime battute, e solo una disattenzione di Kristiansen spiana la strada a Walker che mette a centro area un pallone afferrato dopo una serie di batti e ribatti dall’uragano Kane, tabellino marcatori sbloccato per lui. Davanti agli occhi di Re Federico i rossi vichinghi salgono di tono, se si eccettua qualche lampo di Foden e Saka sono loro ad esprimere il miglior calcio e la dimostrazione è il rasoterra dai trenta metri Hjulmand che non lascia scampo a Pickford.
La seconda frazione vive di qualche sussulto britannico, ma i danesi continuano a premere e forse meriterebbero anche il gol del sorpasso; risultato immutato ed un punto ciascuno portato a casa.
Danimarca ancora in corsa, dovrà fare bottino pieno nel prossimo turno per agganciare il treno ottavi; Inghilterra deludente e forse in fase di rodaggio, il principe William di certo non avrà apprezzato la prestazione.
Spagna – Italia 1-0
Va in scena il classico d’Europa, è la sfida più giocata in tutte le 17 edizioni della rassegna continentale.
Tema della partita chiarissimo fin dai primi istanti, Azzurri totalmente in balìa dell’avversario che costruisce azioni pericolose a raffica; su tutti la luce più luminosa è quella di Nico Williams che fa venire il mal di testa a Di Lorenzo, davvero in serata storta. É un miracolo che all’intervallo torniamo negli spogliatoi col risultato a reti bianche, la Roja nel secondo tempo continua a macinare gioco ma nono stante ciò il gol del vantaggio arriva solo su una fortuita deviazione di Calafiori; non si vede un briciolo di reazione, ed è solo San Gigio Donnarumma che evita la debacle totale.
Spagna che conferma quanto di buono fatto vedere all’esordio se non addirittura meglio, aumentano le quotazioni come candidata alla vittoria finale; Italia totalmente inerme, la differenza tecnica è stata abissale ma bisogna solo sperare di aver toccato il fondo, abbiamo a disposizione due risultati su tre nel prossimo incontro per poter accedere alla fase ad eliminazione diretta.
Alla luce di questi risultati non impronosticabili ma comunque abbastanza particolari, abbiamo la prima vera fuga solitaria! Aumenta il margine sugli inseguitori che dovranno immediatamente innestare marce più alte per acciuffare la vetta; intanto, complimenti al capolista che è stato capace di beccare tutti i bonus di giornata e fare punteggio pieno, roba da fuoriclasse!