Partite del 22 Giugno

Si appresta a chiudersi anche la seconda tornata delle partite di girone, andiamo a vedere cosa hanno da raccontarci le ultime sei squadre scese in campo.

Georgia – Cechia 1-1

Il primo pomeriggio si apre con le squadre del gruppo F sconfitte all’esordio e quindi in cerca di riscatto.
Pallino del gioco in mano ai cechi, con Hložek che porterebbe anche in vantaggio i suoi se non fosse per un tocco di braccio col pallone rimpallato prima di finire in porta; a sorpresa sono però i georgiani a passare in vantaggio nel recupero del primo tempo, sempre per fallo di mano (questa volta di Hranáč: dal dischetto Mikautadze non sbaglia. Il secondo tempo vede sempre la squadra crociata agire di contropiede mentre i cechi continuano il loro forcing rendendosi pericolosi soprattutto da calci d’angolo: in uno di questi svetta Lingr di testa, palla che sbatte sul palo e Schick deve solo appoggiarla in rete col petto. Negli istanti finali sono i georgiani ad avere il matchball: ennesimo contropiede con palla al neoentrato Lobjanidze che calcia alto.
Georgia che getta alle ortiche la grande occasione di fare il colpaccio, deve accontentarsi di un punto che servirà a poco, qualificazione davvero difficile; Cechia che pure non può dirsi soddisfatta del pareggio, ma con una vittoria nel prossimo turno è certa del passaggio agli ottavi.

Turchia – Portogallo 0-3

Parliamo sempre del gruppo F, ma stavolta troviamo di fronte le due squadre vincitrici all’esordio.
Lusitani che posso organizzare il match in maniera differente, i turchi non si chiudono asserragliati nella propria metà campo, e tutto ciò favorisce i rossoverdi che impiegano poco per portarsi avanti: Leao mette in area un rasoterra su cui si avventa Bernardo Silva che non può sbagliare. Gara in discesa, azioni portoghesi a ripetizione ed assistiamo anche ad un leggero battibecco tra João Cancelo e Ronaldo, ma nel frattempo il difensore turco Akaydin fa la frittata: retropassaggio al portiere col quale non si intende, e palla che finisce oltre la linea per il più clamoroso degli autoreti. Nella ripresa il divario aumenta, assistendo ad un evento più unico che raro: Ronaldo tutto solo davanti alla porta preferisce assistere il meglio piazzato Bruno Fernandes che non deve far altro che poggiare. Mentalità da capitano per CR7 che forse ingoierà amaro sotto il profilo personale, ma cerca di essere il collante di una squadra che ha grandi ambizioni.
Turchia davvero evanescente e troppo brutta per essere vera, avrà bisogno della giusta scossa nell’ultimo incontro; Portogallo devastante che si qualifica agli ottavi, con l’obiettivo di arrivare molto lontano in questo torneo.

Belgio – Romania 2-0

Pronti via ed i diavoli rossi vogliono mettere subito le cose in chiaro per cacciare gli spiriti maligni che aleggiano: passano soli due minuti e Lukaku fa da pivot, scarica per Tielemans che non sbaglia. Già dalle prime fasi è un assedio della squadra belga ed è un miracoli che la squadra rumena sia ancora a galla; il secondo tempo è dominato dai due giocatori più rappresentativi: Big Rom continua ad avere la maledizione del gol tra ginocchia in fuorigioco di pochi centimetri e gol clamorosamente mancati, mentre De Bruyne ha occasioni a ripetizione che non portano a nulla. L’unica occasione dei tricolori carpazi può essere fatale, ma Man si fa ipnotizzare dal portiere belga; in chiusura sempre De Bruyne mette al sicuro il risultato con un tocco in scivolata da rinvio diretto di Casteels, esultando rabbiosamente per scrollarsi la tensione accumulata.
Vittoria pesante per il Belgio che torna prepotentemente in corsa per la qualificazione, Romania che poco ha potuto fare ma che ha la fortuna di essere capitata nel girone più incerto con tutte e quattro le squadre appaiate a 3 punti.

Primi due turni di girone andati in archivio!
La resistenza continua nella classifica di oggi, ma da dietro si inizia a sentire l’odore del sangue!
Scoprite qui le variazioni che ci sono state.

To top