Ultime 4 partite a chiusura della fase a gironi, che andranno a determinare i vari incroci del successivo tabellone.
Slovacchia – Romania 1-1
Occasione ghiottissima per entrambe le compagini, che comunque onorano l’impegno e divertono in campo, almeno nei primi 45 minuti.
A passare in vantaggio sono gli uomini di Calzona: cross di Kucka che trova libero in area Duda, colpo di testa comodo e palla in rete; il tono del match resta gradevole ed i rumeni si riversano in avanti alla ricerca del pareggio. L’episodio chiave è il rigore concesso dal VAR per un fallo commesso da Hancko su Hagi inizialmente considerato fuori area, i dubbi rimangono ma la decisione è presa: dal dischetto si presente Marin che ristabilisce la parità. L’inizio di secondo tempo è ancora vivo, poi le squadre si rendono conto che possono tirare i remi in barca e dare vita al più classico dei biscottoni.
Slovacchia terza nella classifica del gruppo ma certa di essere ripescata con i suoi 4 punti guadagnati; Romania prima per la migliore differenza reti, un’ottima prima fase per i ragazzi allenati da Iordănescu.
Ucraina – Belgio 0-0
Nel raggruppamento che già in partenza era considerato il più incerto, pochi calcoli possono fare le squadre scese in campo a Stoccarda.
Il match vive di sprazzi ed il più intraprendente è il giocatore tecnicamente più dotato, quel De Bruyne che dovrebbe prendere la squadra belga sulle proprie spalle; qualche chance sprecata dal solito Lukaku, mentre i gialloblu non pungono più di tanto a dispetto del risultato che dovrebbero rincorrere. Nel finale arriva il logico assedio ucraino, il colpo grosso si rischia prima con un corner indirizzato direttamente in porta e poi con l’ultimissima occasione sui piedi di Sudakov.
Ucraina eliminata per differenza reti, ultimo posto con 4 punti che sarebbero abbondantemente bastati in altri gruppi; Belgio che passa come seconda, avrà un ottavo di finale particolarmente impegnativo in cui dovrà decisamente innestare marce più alte.
Cechia – Turchia 1-2
In serata si gioca l’ultimo gruppo che andrà a completare il quadro delle qualificate.
Per i cechi c’è solo un risultato a disposizione ma le cose si mettono subito male: doppio cartellino giallo per Barák ed inferiorità numerica per oltre 70 minuti; l’episodio non scoraggia la formazione di Hašek che in tutti i modi prova a portarsi in avanti, poi nella ripresa arriva la doccia fredda firmata dal capitano turco Çalhanoğlu. Sulle sponde della Moldava il coraggio non manca, ed una mischia in area è la situazione giusta per riaccendere la speranza: nessun fallo sul portiere e Souček è lesto a buttarla dentro; assalto finale più di cuore, il fiato e la lucidità mancano visto l’enorme sforzo profuso in 10 e nel recupero ci pensa Tosun a spegnere qualsiasi velleità ceca.
Cechia ultima e che finisce qui il suo torneo; Turchia seconda classificata, squadra molto umorale che può dar fastidio a tante avversarie.
Georgia – Portogallo 2-0
Trentaseiesima ed ultima partita della fase a gironi.
A Gelsenkirchen il ct Martinez lancia in campo la seconda squadra, c’è il solo Ronaldo a partire titolare per cercare di infrangere altri record. Georgiani alla ricerca di una vittoria storica che non potevano iniziare meglio: retropassaggio avventato dei lusitani, Kvaratskhelia parte in velocità per essere servito dal compagno di reparto e non può sbagliare davanti a Diogo Costa; entusiasmo alle stelle tra il pubblico di fede georgiana, portoghesi che ci provano timidamente con CR7 su punizione e qualche tiro da fuori di João Félix ma a sbarragli la strada trovano un portentoso Mamardashvili che si conferma tra i migliori numeri 1 a calcare il palcoscenico europeo. Nella ripresa un contatto sospetto tra Lochoshvili e António Silva non viene sanzionato dal direttore di gara, rossoverdi che sul ribaltamento di fronte si rendono pericolosi con Dalot; arbitro richiamato dal VAR per l’azione precedente e rigore assegnato ai crociati: Mikautadze trasforma ed contro tutti i pronostici si porta in vetta alla classifica marcatori con 3 reti. Fischio finale e festa grande per la Georgia, prima partecipazione al torneo e primo passaggio del turno, impresa memorabile; Portogallo che ha preso l’impegno sottogamba, ma la scarsa vena realizzativa del suo fenomeno fa impensierire non poco.
Prima parte conclusa!
Sono in tanti ad aver oramai superato la tripla cifra, ma oggi dobbiamo dare atto al simbolico “Campione dei Gironi” che stacca tutti con 122 punti! Ottima performance per lui che andrà confermata nella successiva fase calda.
ATTENZIONE: la classifica di oggi non tiene ancora conto dei piazzamenti delle squadre nel tabellone degli ottavi, ma solo i pronostici delle partite dei gironi.
Abbiamo due giorni di riposo calcistico, e avremo tempo per poter pubblicare la graduatoria ulteriormente aggiornata, e lì ne vedremo delle belle!